Aggiornamento Normativo: nuovi obblighi di comunicazione per crediti R&S e 4.0 (DL 39/2024)

Data: ottobre 2025

In breve

• Dal 30 marzo 2024, per usare in F24 i crediti R&S, Innovazione, Design e Beni 4.0 servono due comunicazioni al MIMIT: una preventiva e una di completamento. Senza invio, la compensazione è bloccata. 

• L’invio si fa solo dal portale GSE, non più via PEC, con firma elettronica qualificata. 

• Eccezioni per il periodo iniziale: per 4.0 gli investimenti 1 gennaio 2023–29 marzo 2024 richiedono solo la consuntiva; per R&S/Innovazione/Design la sola consuntiva vale per spese 1 gennaio 2024–29 marzo 2024. 

• Per gli investimenti 4.0 effettuati nel 2025 è attivo un processo di “prenotazione” con scadenze aggiuntive. 

Chi deve comunicare

• Tutte le imprese che intendono compensare in F24:

– crediti per R&S, Innovazione tecnologica, Design

– crediti per investimenti in beni strumentali 4.0

La trasmissione delle comunicazioni è presupposto per fruire del credito. 

Cosa inviare e quando

  1. Comunicazione preventiva Indica investimenti programmati dal 30 marzo 2024 e la presunta ripartizione del credito negli anni. Per 4.0, se l’investimento è tra 1 gennaio 2023 e 29 marzo 2024, la preventiva non serve. Per R&S/Innovazione/Design, la preventiva non serve per spese 1 gennaio 2024–29 marzo 2024. 
  2. Comunicazione di completamento Aggiorna i dati a consuntivo. Necessaria in tutti i casi. 

Dove e come si invia

• Portale GSE, sezione “Transizione 4.0 – Accedi ai questionari”. Dal 18 maggio 2024 l’invio via PEC è disabilitato. Serve firma elettronica qualificata del legale rappresentante. 

Novità operative 2025 per Beni 4.0

• Modello e piattaforma dedicati con “prenotazione” delle risorse:

– comunicazione preventiva entro 31 gennaio 2026

– entro 30 giorni: conferma dell’acconto almeno 20 per cento

– comunicazione di completamento entro 31 gennaio 2026 per investimenti chiusi entro 31 dicembre 2025, oppure entro 31 luglio 2026 se chiusi entro 30 giugno 2026

L’ordine cronologico fa fede per la priorità. 

• Chiarimento per leasing: il requisito del 20 per cento si considera soddisfatto con la stipula del contratto e l’impegno del fornitore assunto dalla società di leasing. 

Effetti del mancato invio

• Senza comunicazioni non puoi compensare. Nel 2024 l’Agenzia ha persino sospeso i codici tributo in attesa dei modelli, poi riaperti con la procedura GSE. Provocazione: vuoi davvero spiegare al CDA che il credito è fermo per un modulo non inviato. 

Esempi rapidi

• Macchinario 4.0 ordinato il 10 aprile 2024: invia preventiva subito, poi consuntiva a fine installazione. Solo dopo puoi usare il credito in F24. 

• Progetto R&S con spese gennaio–febbraio 2024: basta consuntiva. Spese da aprile in poi richiedono anche la preventiva. 

• Investimento 4.0 2025: preventiva entro 31 gennaio 2026, conferma acconto entro 30 giorni, consuntiva entro la scadenza corretta. Ordine di arrivo vale per la priorità. 

Checklist operativa

• Mappa investimenti/spese per data.

• Prepara preventiva e consuntiva sui modelli aggiornati.

• Accedi al GSE, firma digitale, invia.

• Per 2025 4.0 rispetta le tre tappe e monitora la priorità. 

Fonti ufficiali da linkare nel post

• MIMIT – pagina R&S, Innovazione, Design: regole su preventiva/consuntiva e invio via GSE. 

• MIMIT – decreto direttoriale su modelli art. 6 DL 39/2024. 

• GSE – news attivazione portale e requisiti firma. 

• MIMIT – pagina Beni strumentali: processo 2025 con scadenze e priorità. 

• Agenzia Entrate – risoluzione 19/E 12 aprile 2024 (sospensione utilizzo fino ai nuovi modelli). 

• AE – Risposta n. 69/2025 su obbligo di preventiva per 4.0. 

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